Il linguaggio segreto dei fiori: Vanessa Diffenbaugh

“Non mi fido, come la lavanda.
Mi difendo, come il rododendro.
Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura.
E quando ho paura, la mia voce sono i fiori.”

                             (Vanessa Diffenbaugh)

Vanessa Diffenbaug nasce a San Francisco nel 1978 ed il primo romanzo pubblicato è Il linguaggio segreto dei fiori.

DESCRIZIONE: 362 pagine

EDITORE: Garzanti

PREZZO DI COPERTINA: 9,90 euro

GENERE:  romanzo

TRAMA NO_SPOILER: Victoria ha paura ad amare e lasciarsi amare e nasconde le sue emozioni dietro ai fiori che diventano la sua casa, il suo rifugio, le parole e le emozioni che non dice. Ma un giorno incontra un ragazzo misterioso che sa molto di lei…

PARERE PERSONALE: un romanzo delicato e forte al tempo stesso in cui la protagonista rivela a poco a poco, come lo schiudersi di un fiore, ciò che nasconde in fondo al cuore.

“<<Parlo del linguaggio dei fiori>>, cominciò a spiegare Elizabeth. <<Viene dall’epoca vittoriana, come il tuo nome, quando le persone comunicavano attraverso i fiori. Se un uomo regalava un mazzo di fiori a una giovane donna, lei correva a casa per cercare di decifrarne il messaggio segreto. Le rose rosse significano amore, quelle gialle infedeltà. Perciò un uomo doveva stare bene attento quando sceglieva i fiori.>>”

Ho scelto di leggere questo romanzo attratta proprio dal simbolismo dei fiori, mi sono affidata all’istinto e all’apparenza. Mi piace la copertina, la foto istantanea che ritrae un fiore ed il suo significato. Da notare che esistono in commercio varie copie in cui cambia il fiore ritratto nella foto ! Io ad esempio scelsi il Tulipano: dichiarazione d’Amore, perché sono sempre stata una sognatrice, delusa dalla realtà.

“La mano di Grant sfiorò la mia mentre camminavamo fianco a fianco e io mi scostai di un passo. <<Hai mai regalato a qualcuno una rosa rossa? >> mi chiese Grant. Lo guardai come se stesse cercando di avvelenarmi con la digitale purpurea. <<Allora una rosa muscosa? Del mirto? Garofani piumosi?>> mi incalzò.  <<Dichiarazione d’amore? Amore? Amore puro?>> chiesi per essere certa che attribuissimo a quei fiori lo stesso significato. Grant annuì. <<No, no, e ancora no>>, risposi. Raccolsi un bocciolo rosa pallido e strappai i petali a uno a uno. <<Sono più un tipo di ragazza cardo-peonia-basilico>>, aggiunsi. <<Misantropia, rabbia, odio>>, disse Grant. <<Mmm.>> Gli voltai le spalle. <<Sei stato tu a chiederlo.>>”

Romanzo moderno, scorrevole da leggere tutto d’un fiato, anche sotto l’ombrellone 😀

Buona lettura amici, e ricordatevi, leggere è salutare! Ciao! 😀

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