Il fu Mattia Pascal, Luigi Pirandello

Amici lettori, bentrovati! 😀 Il romanzo che vi propongo, consigliato dalla lettrice, poetessa e scrittrice, Paola Ciurcina è “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello.

 

Chi è Luigi Pirandello? Un grande, grandissimo scrittore.

Luigi Pirandello nasce il 28 Giugno 1867 nei pressi di Agrigento, in una villa detta il “Caos”.  Con la famiglia si trasferisce a Palermo dove termina gli studi classici; si reca a Roma, presso uno zio, e qui frequenta l’università ma dopo un litigio con un professore decide di abbandonare gli studi e si trasferisce a Bonn. Il 21 Marzo del 1891 si laurea e poi decide di tornare in Italia, a Roma dove inizia ad avere contatti con il mondo culturale. Si sposa ed ha tre figli. Fonda il giornale letterario “Ariel” e intanto inizia la sua attività di romanziere e commediografo che lo porteranno alla scalata verso il successo.  Ricordiamo i suoi più grandi successi: L’esclusa, Liolà, Così è (se vi pare), Il berretto a sonagli, Il gioco delle parti, Sei personaggi in cerca di autore, Uno nessuno e centomila, Il fu Mattia Pascal…

Luigi Pirandello ebbe una vita molto intensa fatta di viaggi culturali…

Il 10 Dicembre 1934 ricevette a Stoccolma il premio Nobel per la letteratura.

Morì due anni dopo in seguito ad una polmonite.

“Le anime hanno un loro particolar modo d’intendersi, d’entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali.” 

(Luigi Pirandello)

Il romanzo “Il fu Mattia Pascal” narra la storia di Mattia Pascal cresciuto a Miragno, un piccolo paesino della Riviera Ligure ed orfano di padre (dall’età di quattro anni). Mattia da adulto, senza soldi e con un futuro incerto sposa la donna di cui si è invaghita e dalla quale aspetta un figlio. Non è soddisfatto della sua vita da bibliotecario, del suo matrimonio, ed è vittima di una suocera invadente, sempre più inviperita nei suoi confronti e così si ritrova a vivere momenti difficili. Il destino è crudele e si accanisce contro lui, perde la figlioletta tragicamente e poco dopo anche la madre…

Insoddisfatto e deluso vuole cambiare vita, così scappa, viene attratto dal casinò, gioca con la fortuna e pare che stavolta gli sorrida, vince un bel gruzzoletto… allora ritorna ma scopre che un uomo si è suicidato e in lui hanno identificato Mattia Pascal !

Con l’idea che ormai tutti lo credono morto decide di netto di cambiare vita…

E voi? Vorreste cambiare la vostra vita? Io sì, vorrei soprattutto andare via da questo paese, sentirmi libera da paure e ansia, libera da tutto e tutti…

Con Il fu Mattia Pascal, Pirandello vuole rappresentare una piccola parte dell’umanità, quella più rappresentativa ed espone le sue teorie sulla vita e sull’uomo. Romanzo filosofico che affronta molti temi, dal destino, il gioco, la libertà, la solitudine, la morte a quello più evidente: l’identità. Vi sono inoltre molte riflessioni sulla società in continua evoluzione.

Messaggio dell’autore è che non si può vivere senza “Stato Civile” perché noi siamo non come vorremmo ma come le regole della società ci impongono di essere. Infatti Mattia Pascal, personaggio complesso, cercando di liberarsi dalle regole imposte dalla società capisce che vivere fuori da essa equivale a non vivere.

Ed è così che vi lascio con questa canzone, che tanto mi fa pensare a questo romanzo…

Buona lettura e buon ascolto! 😀

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