Homo sum, humani nihil a me alienum puto.

“Sono umano, nulla di ciò che è umano mi è estraneo” (Publio Terenzio Afro)

2018 è tempo di meditare: mi sento estranea al mondo in cui vivo e addirittura inadatta, dissimile ai miei simili, con i miei difetti, è certo, nessuno è perfetto, ma consapevole di essere diversa, strana, anomala, rispetto ad altri e forse più coscienziosa e umana. Ma questa mia sensibilità, è un bene o un male, in questo mondo spesso infame?  2018 è tempo di meditare: mi sento in trappola, in un mondo estraneo ai miei ideali di pace e democrazia, e vedo una società che non rispecchia i miei valori e che soffoca, una società pirandelliana, orwelliana… cambiano i tempi, cambia lo scenario, l’impalcatura teatrale e le maschere ma esistono pur sempre maschere e vizi e inganni e malvagità.

“C’è una maschera per la famiglia, una per la società, una per il lavoro. e quando stai solo resti nessuno.”(Luigi Pirandello)

E leggo notizie tremende, di genitori che picchiano professori, o che uccidono figli o viceversa, o genitori che chiudono in casa i figli impedendogli di vivere…

…e leggo di uomini che violentano donne, di donne che sono violente sugli uomini (ne parlano un poco di meno ma esistono, sono realtà anche queste) e di politici corrotti, e forze militari corrotte, e di attentati, e di errori medici importanti su pazienti che potevano essere salvati…

…e leggo di infermiere che non svolgono bene il proprio lavoro, o che si credono “angeli buoni” ma della morte, e leggo di gravidanze andate a male, e di malasanità, e leggo di posti letti che vengono a mancare, di tagli per la salute…

…e leggo di figure religiose avare, attaccate al denaro, al potere, pieni di vizi e paradossi, circondati di belle parole ma dal cuore putrido e pieno di vizi, rabbia, pensieri cattivi, e leggo di preti che dividono piuttosto che unire, che parlano di Amore ma praticano la vendetta e l’odio e la violenza.

…e leggo di umanità che umanità non è, e leggo di tagli sulla salute, sul lavoro, sull’istruzione!

…e leggo di sfruttamento, droga, prostituzione, di fame e miseria!

Ma che società è una società del genere? Io non mi vedo in una società simile fatta di belle leggi, di belle parole, ma di fatti terribili, di azioni indegne, di differenze sociali, di razzismo, di sessismo, di servilismo!

Vedo morire i valori umani, vedo morire ogni giorno l’umanità vera, vedo l’anima dannarsi ed errare e ricadere sempre, da secoli, nei medesimi errori, e rimpicciolirsi, nella profondità di uno sguardo, di occhi sempre più avidi e assetati di potere e vendetta.

Ma perché uomo vivi come se tu fossi immortale e di sola materia? Perché vivi egoisticamente? Perché anziché predicare la pace e vivere in pace, tendi a cadere nell’errore? E’ forse l’errare la via più facile? O forse tu uomo, credi, in quanto essere umano di non poter essere migliore dei tuoi vizi? Nulla di ciò che è umano è estraneo all’uomo stesso, ma chi siamo per poter dire che vizi e cattiveria debbano far parte della nostra umanità?

La vita non è indossare una maschera e camminare tra la gente, la vita vera è la cura dell’anima, camminare a testa alta mostrando il proprio viso, la vera espressione del cuore e amare, amare, amare donando senza pretendere e senza desiderare male, vivere per ciò che basta e serve davvero e poi abbandonare tutto ciò che è più…

Vivere è aiutare l’altro, chiunque sia, senza fare distinzione. Vivere è avere rispetto per ogni forma di vita senza alcuna selezione o distinzione perché non esiste razza religione o colore ma solo umanità, solo vita.

Pianta uomo o animale: ogni vita merita rispetto e amore. Perché è così difficile da capire?

 

 

Sicilia, terra mia, Sicilia bedda…

Amici lettori, bentrovati, eccomi qui a raccontarvi quanto amo la terra mia, la Sicilia, isola meravigliosa e ricca di bellezza, arte, storia e tanto buon cibo!

«L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto» […] «La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra…chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita». (J.W.Goethe, “Viaggio in Italia”, 1817)

La Sicilia è un paradiso sulla Terra che offre tutto ciò di cui l’Anima ha bisogno per respirare e vivere. Terra magnifica e amabile e anche se talvolta è difficile viverci è una terra che nel cuore manca e a cui spesso si fa ritorno, poiché impossibile stare lontano dalle sue meraviglie.

Di seguito alcune foto della Grotta della Neve, zona Etna, popolarmente nota come grotta dei ladroni…

Foto di Miriam Vinci

Da Nord a Sud la Sicilia non smette di sorprendere tra il verde che circonda i laghi ed il nero della lava, ecco alcune foto di Uruvu Tunnu, zona Cavagrande del Cassibile, Avola Antica…

Tutto il resto è da ammirare e vivere sentendone il respiro, soffio di vita, sulla pelle ed attraverso le pupille.

Amo la mia terra, per tutte le bellezze che offre: arte, cucina, natura ed è per questo che la reputo completa di tutto…

Vi mostro qui quanto hanno visto gli occhi miei, una buona parte della Sicilia Orientale: Siracusa, Noto, Taormina, Motta Camastra, Palazzolo Acreide, Randazzo, Marzamemi, Messina, Sant’Alfio, Santa Venerina, Acireale, Acicastello, Acitrezza, Francavilla, Castiglione di Sicilia, Giardini Naxos, Forza D’Agrò, Savoca… e non ho citato tutto e non riporto tutte le foto perché viverle di presenza è tutt’altro che vederle dallo schermo di un pc e nonostante questo, si capisce che la Sicilia, è Sicilia, bella da vivere…

«Nessuna isola erge sull’orizzonte della nostra civiltà una fronte più radiosa della Sicilia. Essa punta verso tre continenti e ne sintetizza le caratteristiche. Tre volte, nel corso dei secoli, fu il più fulgido centro del mondo mediterraneo». (Roger Peyrefitte, “Du Vesuve à l’Etna”, 1952)

Amici lettori, che dire? Guardate che paesaggi! Le piccole gole dell’Alcantara…

Arte, natura e buon cibo non vi deluderanno, venite in Sicilia, venite ad ammirare e respirare la mia terra e godetevi la buona cucina: che ne dite, per iniziare, di una bella granita con brioche?

Pasticceria Caprice, Noto/Palazzolo Acreide, Foto di Giusy Farina

Fresca, gustosa, alle mandorle, ai fichi, al pistacchio, ai gelsi…

“Sicilia bedda mia
Sicilia bedda.
Chi stranu e cumplicatu sintimentu
gnonnu ti l’aia diri
li mo peni
cu sapi si si in gradu di capiri
no sacciu comu mai
ti uogghiu beni.”

(Franco Battiato)

«Sai tu la terra ove i cedri fioriscono? Splendon tra le brune foglie arance d’oro pel cielo azzurro spira un dolce zeffiro umil germoglia il mirto, alto l’alloro…». (J.W.Goethe,“Evocazione”)

Sogno di fuggire via ma non dalla mia terra, bensì dai mali che, ahimè, affliggono l’interno Paese…

Ma nel cuore, la Sicilia è l’eterno nido a cui faccio ritorno.