Due candele per il Diavolo, Laura Galleco Garcìa.

Amici lettori, il libro consigliato della settimana è Due candele per il Diavolo, di Laura Gallego Garcìa.

Laura Gallego Garcìa: è nata in una cittadina nei pressi di Valencia, nel 1977 e coltiva la passione per la scrittura fin da quando era bambina.

EDITORE: Salani Editore

DESCRIZIONE: 375 pagine

GENERE: Fantasy

PREZZO:  Formato Kindle su Amazon

TRAMA_NO_SPOILER: Cat è una cacciatrice di demoni, e scopre ben presto, durante il suo viaggio alla ricerca dell’assassino del padre, che non tutto ciò che dà per scontato è così, perché il male talvolta si confonde con il bene e viceversa…

PARERE PERSONALE: Romanzo per ragazzi, ma che può benissimo leggere anche un adulto, storia carina e che sorprende, diciamo che non è la classica storiella in cui a volte le vicende avvengono in maniera scontata, quindi è un libro che sorprende, l’ho letto, come ogni libro che leggo, divorandolo e devo dire che è molto carino e consigliabile da leggere.

“<<Ma torniamo allo scopo della mia missione e al primo dilemma che ho dovuto affrontare: se vostro padre fosse stato assassinato da uno o più demoni, e voleste vendicare la sua morte, da dove comincereste a cercare il colpevole?”

Mi calo nel ruolo di Cat ed interpreto il suo personaggio con questa foto:

“<<Mi chiamo Cat. In realtà mi chiamo Caterina. E’ il nome che mi ha dato mia madre quando sono nata, anche se io non l’ho conosciuta. Mio padre non parlava molto di lei, forse perché era troppo doloroso. La storia del mio nome è una delle poche cose che sono riuscita a strappargli, e forse per questo ha tanta importanza per me.”

Buona lettura amici miei, e ricordatevi che leggere è salutare, vi rende indipendenti ed è trasgressivo!  E perché no? E’ anche un modo sano per divertirsi! 😀

E voi? Che personaggio delle vostre letture vi piacerebbe interpretare?

Ecco il gioco libroso da fare da soli o in compagnia! 😀 Che aspettate? Divertiamoci insieme! Mandatemi le vostre foto sulla pagina Facebook Ciaolibri: perché leggere è salutare, calandovi nel ruolo del personaggio che preferite di più, delle vostre letture!

Ciaolibri, ciao! 😀

La poesia della Domenica

Amici lettori, Buona Domenica! Oggi splende il sole ma soffia forte il vento, chissà… vento di cambiamento su questa bellissima terra di infinito incanto…

Vi lascio una romantica poesia…

Parigi di notte

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo tra le braccia.

Jacques Prévert

E ti stringo nel cuore, terra mia, che tanto mi fai sognare di fuggirti, di scappare via, ma nel cuore sento l’eterno rimpianto…

Allora penso, perché fuggire, perché scappare lontano  quando si può restare e provare a cambiare?

Soffia vento, soffia forte, spazza via la polvere e fai che possiamo respirare aria nuova, aria buona.

Chissà…

Accendiamo un fiammifero nella notte, accendiamo una luce.

La poesia della Domenica

Amici lettori, eccomi, son tornata! E spero di contagiarvi ancora con la mia carica! Oggi è una splendida giornata di sole e dopo giorni e giorni di pioggia ci voleva proprio! E poi è un giorno speciale speciale perché…
 

…vi lascio con la curiosità! Ma un giorno ve lo dirò! 😛

Per il momento godetevi la poesia del giorno, godetevi questo sole! Dove siete? Siciliani o no, la Sicilia, il suo clima e le sue delizie culinarie vi attendono, come prima casa e come rifugio e come nido a cui fare ritorno… <3

 BUONA DOMENICA

Ode al giorno felice

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto.
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché sì,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.

(Pablo Neruda)

Lettere a un giovane poeta, Rainer Maria Rilke

Buon inizio settimana amici lettori, il libro di cui vi parlerò è: Lettere a un giovane poeta, di Rainer Maria Rilke.

Rainer Maria Rilker (1875-1926) fu uno dei più importanti poeti tedeschi del XX secolo.

L’edizione proposta comprende tre opere dell’autore, la prima è Lettere a un giovane poeta, la seconda è Lettere a una giovane signora e la terza è Su Dio. 

Ho letto Lettere a un giovane poeta e per quanto mi sia stato consigliato, devo ammettere che non mi ha particolarmente colpito. Sicuramente lo rileggerò, e completerò il volume, ma non è ancora giunto il tempo e per tanto non darò un parere personale.

DESCRIZIONE: 37 pagine

DESCRIZIONE INTERO VOLUME: 78 pagine

EDITORE: Edizioni Clandestine

PREZZO DI COPERTINA: 7,00 euro

GENERE: epistolario

TRAMA_NO_SPOILER: è una corrispondenza di lettere tra un giovane poeta e l’autore.

E voi? Cosa ne pensate? Lo avete letto?

 

Citerò qualche passo che condivido:

“C’è un’unica via da percorrere. Penetrate in voi stesso. Indagate la ragione che vi spinge a scrivere, esaminate se essa estenda le sue radici nel più profondo antro del vostro cuore, chiedetevi se, qualora vi fosse impedito di scrivere, sareste pronto a morire. Questo, innanzitutto; e domandatevi nell’ora più silenziosa della vostra notte: devi io scrivere?”

“Essere un artista significa non calcolare o contare, bensì maturare come un albero, che senza incalzare i suoi frutti, sta quieto nelle tempeste primaverili, ben sapendo che l’estate non tarderà ad arrivare. Essa, però giungerò solo per coloro che sono capaci di attenderla con la serenità di chi pensa di avere innanzi l’eternità. Io lo imparo ogni giorno, tra le sofferenze cui sono riconoscente: pazientare è tutto!”

Ed è sfogliando il libro, alla ricerca delle frasi che mi hanno colpito, che condivido con voi un pensiero di Rainer molto particolare, si riferisce ad un pacco postale contenente un libro che non ha ricevuto:

“Confido non sia andato perso, ma può accadere, se ci si affida al servizio postale italiano.”

Questa frase resta testimonianza nel tempo, ma chissà: un giorno impareremo ad essere responsabili e ben organizzati? Impareremo ad essere onesti? Chissà…

“Lasciate che la vita accada perché, credetemi, essa ha in assoluto ragione.”