L’abbazia di Northanger, Jane Austen

Amici lettori, bentrovati! Il libro della settimana è di Jane Austen, L’abbazia di Northanger, un classico fresco e romantico…

 

Jane Austen:  fu scrittrice britannica, nata nel Dicembre del 1775.
DESCRIZIONE: 274 pagine
EDITORE: Bur Rizzoli, Classici Moderni.
PREZZO DI COPERTINA: 7,80 euro
TRAMA NO_SPOILER: Protagonista del romanzo è Catherine, una ragazza graziosa ma di provincia e priva di qualunque dote artistica, che si innamora di un giovane che…
PARERE PERSONALE: Il romanzo si legge con serenità e tranquillità, sono piacevoli le descrizioni, fa sognare e viaggiare in un’ epoca assai lontana, fatta di abiti eleganti, balli e feste e di palazzi da sogno pieni di fascino e mistero…
Dal romanzo immagino la personalità della scrittrice, unica nel suo genere,
“Non sono capace di voler bene a metà, non fa parte della mia natura”
sognatrice e particolarmente emotiva, romantica:
“Quando il cuore nutre un affetto autentico, sa benissimo quanto poco piacere possa dare l’attenzione di chiunque altro. E’ così insipido, privo di interesse tutto ciò che non ha rapporto con l’oggetto amato!”
E la protagonista si distacca notevolmente dalla tipica donna da salotto, ama leggere, è graziosa ma non appariscente ed ha una forte forza d’animo…
“…ella soffrì, ma non una sillaba le sfuggì dalle labbra.”
Su lettori… non aggiungo altro… avventuratevi anche voi in questa splendida avventura, nel cuore di Catherine e di questa splendida scrittrice, e in quella misteriosa abbazia…
….mistero e amore vi attendono!
Buona lettura amici, e ricordatevi, leggere è salutare! Ciaolibri, ciao! 😀

La poesia della Domenica

Amici lettori, bentrovati con la poesia della Domenica, oggi ancora splende il sole, il clima è mite e si sta da favola! 😀 Amata Sicilia, bedda terra mia!

La poesia di oggi rispecchia il mio animo un poco tormentato, tra la fuga e l’attesa, l’amore e l’affanno…

Ho scelto dunque:

ATTESA

“C’è una casa di tronchi
con il tetto di tavole, a sinistra.
Non è quella che cerchi. E’ quella
appresso, subito dopo
una salita. La casa
dove gli alberi sono carichi
di frutta. Dove flox, forsizia e calendula
crescono rigogliose. E’ quella
la casa dove, in piedi sulla soglia,
c’è una donna
con il sole nei capelli. Quella
che è rimasta in attesa
fino ad ora.
La donna che ti ama.
L’unica che può dirti:
“Come mai ci hai messo tanto?”

(Raymond Carver)

…ed io mi rivedo in quella donna, con il sole tra i capelli, ed il cuore sospeso, che ama, ma attende, e attende.

 

 

Libri cartacei o libri digitali? Kindle Oasis: novità.

Amici lettori, tra libri ed e-reader cosa preferite? Io preferisco senza dubbio i libri, sentirne il profumo, sfogliarli, appuntare ciò che penso della storia, sottolineare quei pensieri che mi emozionano…

Ma cosa pensate voi? E degli e-reader? Cosa pensate dei libri digitali? Senza dubbio sono molto più comodi dei libri, ma ne vale davvero la pena? Non ho mai provato un e-reader e prima di giudicare penso sia giusto avere l’occasione di maneggiare uno di questi aggeggi… 😀

Chi di voi ha avuto modo di usarli?

In commercio vi sono vari tipi di e-reader e per tutte le tasche e con caratteristiche diverse in base alle vostre esigenze…

Io non ho la più pallida idea di dove iniziare, e voi, cosa ne pensate? Qui per voi intenditori di e-reader il nuovo arrivo E-reader Kindle Oasis, resistente all’acqua, ideale da portare in piscina, in spiaggia o in barca! Così da proteggere i nostri adorati libri da sabbia e acqua…

Inoltre dispone di un ampio schermo (7″) ad alta risoluzione (300 ppi), fondamentale per una chiara lettura. E direi che sia davvero necessario, perché altrimenti gli occhi si stancherebbero. Altra caratteristica:  anche a luce diretta del sole non ci sono problemi di riflessi, che normalmente disturbano la lettura.  Il design è sottile, leggero e maneggevole ed anche questo trovo sia molto vantaggioso per chi ama leggere all’aperto o in viaggio in treno, in autobus…

Ma al di là di questi vantaggi un libro invece non ha batteria, quindi, come la mettiamo con la durata della batteria di questi strumenti? Leggo che il nuovo Kindle ha una batteria che consente una lunga durata di autonomia, basta una ricarica che dura settimane e non poche ore! Quindi direi che è stupendo. Voglio dire, il libro è libro, insostituibile, ma se dovessi provare uno strumento di lettura digitale beh, questo sembra corrispondere alle mie esigenze. Leggerezza, batteria senza pensieri, comodità in ogni condizione atmosferica.   E poi è una vera e propria mini libreria portatile, poiché è disponibile nelle versioni da 8 GB o 32 GB, quindi mio caro lettore intraprendente puoi portare con te più titoli che hai scelto di leggere…  

Per ulteriori informazioni sul prodotto: clicca qui  mio caro lettore, e ricorda, che tu scelga un libro cartaceo o che tu scelga un libro digitale, ricordati sempre che l’importante è leggere, perché leggere è salutare! 😀

Ciaolibri, ciao! 😀

 

Aleph, Paulo Coelho

Amici lettori, buongiorno! Ecco qui per voi il libro della settimana! Aleph, di Paulo Coelho, un autore che ammiro e che ha contribuito molto al mio modo di affrontare e percepire la vita, egli si concentra molto sulla tematica del viaggio, inteso soprattutto come viaggio di crescita spirituale.

“Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare.” (Luca, 19,12)

Paulo Coelho:  è nato a Rio de Janeiro nel 1947 ed è considerato tra gli autori più importanti della letteratura mondiale.  Tradotto in 80 lingue per più di 170 paesi.

Vi presento dunque:

DESCRIZIONE: pagine 280

EDITORE: Romanzo Bompiani

PREZZO DI COPERTINA: 14,00 euro

In offerta nel link sotto:

 

 TRAMA NO_SPOILER:  Paulo sta affrontando una profonda crisi spirituale e così decide di mettersi in viaggio per rinascere e ritrovare se stesso, ed è proprio il viaggio e gli incontri che fa a completare i vuoti che sente dentro l’anima…

“Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia”

PARERE PERSONALE: ho letto questo romanzo perché è di Paulo Coelho ed avendo già letto L’Alchimista, e poi Brida, con entusiasmo e piacere, ho deciso allora di avventurarmi, alla scoperta, di questo nuovo libro, inizio.

“Il presente travalica sempre il tempo: è l’Eternità. E’ piuttosto difficile da comprendere in mancanza di una spiegazione migliore, gli indiani usano la parola ‘karma’, sebbene il concetto che esprime sia abbastanza limitato. Non è quello che hai fatto nella tua vita passata a influenzare il presente, ma è ciò che fai nel presente che redimerà il passato e logicamente cambierà il futuro.”

Percepivo che non m’avrebbe deluso e così è stato.

“…nella vendetta l’essere umano si abbassa al livello del proprio nemico, mentre nel perdono mostra saggezza e intelligenza”

Il suo viaggio è stato anche il mio. Un viaggio entusiasmante in una realtà che potrebbe essere così come è descritta: il rimedio per ciò che è stato.

Ed è un viaggio che fa sognare, pensare, fantasticare su quante vite siano state vissute, su quanti amori sono rimasti in sospeso, su quali errori siano stati commessi…

E mi viene di citare Franco Battiato, con il bellissimo testo “Le sacre sinfonie del tempo”:

Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo
con una idea: che siamo esseri immortali
caduti nelle tenebre, destinati a errare;
nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.
Guardando l’orizzonte, un’aria di infinito mi commuove;
anche se a volte, le insidie di energie lunari,
specialmente al buio mi fanno vivere nell’apparente inutilità
nella totale confusione.
… Che siamo angeli caduti in terra dall’eterno
senza più memoria: per secoli, per secoli,
fino a completa guarigione.

Amici lettori, buona lettura e ricordatevi che leggere è salutare, sempre! 😀

“Trasforma il tuo destino. Riscrivi la tua vita.”

Lettere a un giovane poeta, Rainer Maria Rilke

Buon inizio settimana amici lettori, il libro di cui vi parlerò è: Lettere a un giovane poeta, di Rainer Maria Rilke.

Rainer Maria Rilker (1875-1926) fu uno dei più importanti poeti tedeschi del XX secolo.

L’edizione proposta comprende tre opere dell’autore, la prima è Lettere a un giovane poeta, la seconda è Lettere a una giovane signora e la terza è Su Dio. 

Ho letto Lettere a un giovane poeta e per quanto mi sia stato consigliato, devo ammettere che non mi ha particolarmente colpito. Sicuramente lo rileggerò, e completerò il volume, ma non è ancora giunto il tempo e per tanto non darò un parere personale.

DESCRIZIONE: 37 pagine

DESCRIZIONE INTERO VOLUME: 78 pagine

EDITORE: Edizioni Clandestine

PREZZO DI COPERTINA: 7,00 euro

GENERE: epistolario

TRAMA_NO_SPOILER: è una corrispondenza di lettere tra un giovane poeta e l’autore.

E voi? Cosa ne pensate? Lo avete letto?

 

Citerò qualche passo che condivido:

“C’è un’unica via da percorrere. Penetrate in voi stesso. Indagate la ragione che vi spinge a scrivere, esaminate se essa estenda le sue radici nel più profondo antro del vostro cuore, chiedetevi se, qualora vi fosse impedito di scrivere, sareste pronto a morire. Questo, innanzitutto; e domandatevi nell’ora più silenziosa della vostra notte: devi io scrivere?”

“Essere un artista significa non calcolare o contare, bensì maturare come un albero, che senza incalzare i suoi frutti, sta quieto nelle tempeste primaverili, ben sapendo che l’estate non tarderà ad arrivare. Essa, però giungerò solo per coloro che sono capaci di attenderla con la serenità di chi pensa di avere innanzi l’eternità. Io lo imparo ogni giorno, tra le sofferenze cui sono riconoscente: pazientare è tutto!”

Ed è sfogliando il libro, alla ricerca delle frasi che mi hanno colpito, che condivido con voi un pensiero di Rainer molto particolare, si riferisce ad un pacco postale contenente un libro che non ha ricevuto:

“Confido non sia andato perso, ma può accadere, se ci si affida al servizio postale italiano.”

Questa frase resta testimonianza nel tempo, ma chissà: un giorno impareremo ad essere responsabili e ben organizzati? Impareremo ad essere onesti? Chissà…

“Lasciate che la vita accada perché, credetemi, essa ha in assoluto ragione.”

La poesia della Domenica

Buongiorno amici lettori e buona domenica, introdurrò la poesia del giorno con una canzone di Zucchero: Il suono della Domenica, perché in fondo cos’altro può essere una poesia, se non un suono che culla il cuore?

“…a mani tese, verso l’Eternità…”

Buona lettura! 😀

Di che è mancanza questa mancanza, 

cuore,

che a un tratto ne sei pieno?

di che? Rotta la diga

 t’inonda e ti sommerge

la piena della tua indigenza…

 Viene,

forse viene da oltre te

un richiamo

che ora perché agonizzi

non ascolti.

Ma c’è, ne custodisce 

forza e canto

la musica perpetua…

ritornerà.

Sii calmo.

 

(Mario Luzi)

Amico lettore, lasciami la tua poesia…

“Che suono fa la Domenica da te?”

 

Ti spaccio un libro!

Amico lettore, benvenuto nel mio blog e, bhe, ti invito al gioco, dai giochiamo:

TI SPACCIO UN LIBRO! 

Il pezzo riportato qui sotto è tratto dal “libro della prossima settimana”, provate ad indovinare, possibilmente senza barare, di che libro si tratta?

Riportate autore e titolo tra i commenti…

“Quello fu per me un giorno memorabile, perché produsse grandi cambiamenti in me. Ma è così in ogni esistenza. Immaginate che un giorno prescelto venga cancellato e pensate a come tutto il suo corso ne sarebbe stato alterato. Fermati, o tu che leggi, e pensa per un attimo alla lunga catena di ferro o d’oro, di spine o di fiori, che non ti avrebbe mai legato a sé, se in un giorno memorabile non si fosse formato quel primo anello.”

Scrivilo nei commenti e prolunga il gioco, inserisci una frase del libro che stai leggendo, o di un libro già letto, e spaccia un libro anche tu, perché il mondo ha bisogno di cultura e di gente che legge! 😀

Pietra Pensante, foto di Miriam Vinci

Amico lettore, se hai barato, cercando la frase su google, fa niente, l’importante è leggere, perché ricorda, leggere è salutare e voglio smuovere in te la curiosità verso questi piccoli grandi mondi che sono i libri, universi infiniti ed eterni!

Ciao! 😀

Alexandre Dumas: La signora delle camelie

Amici lettori, ecco qui per voi, il libro della settimana! La signora delle camelie, di Alexandre Dumas.

Alexandre Dumas: figlio di Alexandre Dumas, nacque a Parigi nel 1824. Per lui, giovanissimo, iniziò subito una lunga strada di successi.

DESCRIZIONE: 127 pagine

EDITORE: Newton Compton Editore

PREZZO DI COPERTINA: 0,99 euro

GENERE:  romanzo

TRAMA NO_SPOILER: Marguerite è una donna fragile, vittima dei suoi vizi e gravemente malata, al tempo stesso mostra una personalità forte, un grande amore, accompagnato da una grande razionalità perché si innamora di Armand e…

PARERE PERSONALE: è stato uno dei romanzi più belli che abbia letto, in cui mi parve di essere in salotto, con il grande Dumas (junior), seduti sul divano e discutere, e sentirlo narrare mentre bevevo un cappuccino.

“Deve sembrare molto ardito, da parte mia, voler ottenere grandi risultati col modesto argomento che tratto, ma io reputo che il tutto sta nel poco. Il bambino è piccolo, e racchiude l’uomo; il cervello è limitato, e contiene il pensiero; l’occhio è soltanto un punto, e abbraccia leghe e leghe.”

Mi ha fatto innamorare. Il grande, grandissimo Dumas dal cuore immenso. Chissà, che forse si sia ispirato da un’emozione vera? Da un’emozione che l’abbia coinvolto in prima persona? Chissà…

“Amore e campagna sono stati sempre associati, ed è molto giusto: non c’è miglior cornice, per la donna amata, del cielo azzurro, i sentieri, i fiori, la brezza, la splendente solitudine dei campi e dei boschi. Per quanto appassionatamente si ami una donna, per quanta fiduciosa sicurezza si abbia in lei e nell’avvenire, si è sempre più o meno gelosi. Se siete stato innamorato, veramente innamorato, avete certamente sentito il bisogno d’isolare dal mondo la persona che volevate tutta per voi.”

Un batticuore continuo, per ogni parola, per ogni frase, per ogni suo pensiero da me condiviso.

“<<Sono andata spesso in campagna, ma non come sarebbe piaciuto a me. Conto su di voi per quella felicità tranquilla: non siate cattivo, e concedetemela. Ditevi: “Non arriverà alla vecchiaia, e un giorno mi pentirò di non aver fatto per lei la prima cosa che mi ha chiesto, e che era così facile fare”.>>”

Un romanzo forte, pieno di passione in cui i protagonisti incarnano un Amore eterno, vero, puro, un amore che, nonostante i difetti reciproci, della persona amata, porta ad amare e perdonare i difetti stessi sfidando il tempo, lo spazio, la famiglia, sfidando ogni cosa, tutto.

“<<Perdonatemi, padre mio>> risposi, <<ma non partirò.>>

<<Per quale motivo?>>

<<Perché ho l’età in cui non si obbedisce più a un ordine.>>”

Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato, tra lacrime e batticuore.

“Abbiamo passato sei mesi insieme. Vi ho amato con tutto l’amore che il cuore di una donna può contenere e dare, e ora siete lontano, e mi maledite, e da voi non mi giunge una sola parola di conforto. Ma questo abbandono, ne sono certa, dipende soltanto dal caso, perché se foste a Parigi, non lascereste un momento il mio capezzale e la mia camera.”

L’emozione donata da questa lettura è particolare, bella, affascinante, così come Marguerite ed Armand.

“Ieri sono uscita in carrozza. Il tempo era magnifico e gli ChampsElysées pieni di gente. Sembrava il primo sorriso della primavera. Tutto intorno a me, aveva un’aria di festa. Non avevo mai immaginato che un giorno avrei trovato, in un raggio di sole, tutta la gioia, la dolcezza e la consolazione che ci ho trovato ieri. Ho incontrato moltissime persone di conoscenza, sempre allegre, sempre occupate nei loro piaceri. Quanta gente è felice senza sapere di esserlo!”

Ho conosciuto un Dumas dalle spiccate doti narrative, un Dumas che, morto e sepolto, si rende vivo ogni qual volta intraprendo una sua lettura, immortale, per sempre.

“La storia di Marguerite è un’eccezione, lo ripeto; se fosse stata una storia come tutte le altre non sarebbe valsa la pena di scriverla.”

 

Buona lettura amici, e appuntamento alla prossima lettura consigliata! 😀
Ciao! Perché leggere, è salutare! 😀

La poesia della Domenica

Amici lettori eccomi qui per augurarvi una buona domenica, vi propongo questa poesia perché scopo di questa mia rubrica domenicale è di portare emozioni dentro i vostri cuori, di costruire un ponte da cuore a cuore, poetando… <3

 

ANIMA 

S’è spenta!

Come il fuoco s’è spenta.

Il cuore giace.

Deserto.

E pare lontano il cielo.

E le sue stelle.

Spenta e tace,

spirito di Primavera.

E’ dolore

l’Amore segreto che fugge.

E t’ama, e t’amo,

e t’amo e t’ama.

Non come ricordo,

ma perché sei Luce.

(Miriam Vinci)

 

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Domenica Luciani: Il mistero della città fantasma

Amici lettori, finalmente internet funziona come si deve ed ecco a voi il libro della settimana: Il mistero della città fantasma, di Domenica Luciani.

DOMENICA LUCIANI:  è una scrittrice italiana di libri per ragazzi.

Buona lettura! 🙂

 

DESCRIZIONE: 251 pagine

EDITORE: Giunti Junior

PREZZO DI COPERTINA: 14,90 euro

TRAMA NO_SPOILER: Gaspare va in vacanza dall’amico Bruno, ed è entusiasmato soprattutto per la presenza della sorella che tanto ama, purtroppo avrà un’amara sorpresa ma un mistero lo coinvolgerà, coinvolgerà particolarmente tutti e sarà l’inizio di una grande avventura…

 

PARERE PERSONALE: è un romanzo fresco e amabile che consiglio a tutti, sia ad un lettore giovane che ad un lettore adulto poiché è simpatico e apprezzabile. Mi è piaciuto molto proprio perché, al di là del titolo che può sembrare scontato e un poco banale, al di sotto della copertina si nasconde una storia piena di vita e avventura. All’inizio ero un poco titubante, questo libro mi è stato consigliato e analizzandone la copertina non volevo leggerlo, a primo impatto infatti mi lascio influenzare molto da copertina e titolo, però devo ammettere che le apperenze ingannano, non sempre, ma in questo caso sì ed ho fatto bene a non rifiturare il consiglio dato perché avrei perso una bella avventura. E’ un romanzo molto, ma molto simpatico, soprattutto per la presenza di Bruno, un personaggio davvero insopportabile e amabile al tempo stesso perché ti tiene viva e in continua avventura. E poi questo “mistero” che si cela nella città fantasma, e la leggenda dell’arrotino…

“Oltrettutto l’uncino fatale pendeva immobile, né c’era più traccia del sangue che il giorno prima aveva attirato il nostro sgomento. Di punto in bianco, le indagini e tutto il resto avevano perso ogni senso”

Il finale è sorprendente e non lascia per niente delusi.

Amici lettori, buona lettura e a presto con altre novità, e se avete libri da consigliare non esitate a contattarmi! 😀