La ragazza delle arance, Jostein Gaarder

Amici lettori, avete scelto il regalo giusto per Natale da mettere sotto l’albero? Che ne dite di un buon libro da leggere comodamente sul divano? Sotto il plaid, al calduccio…

Scegli qui il tuo regalo di Natale…

Se non lo avete già fatto, perché non scegliere un bel libro come La ragazza delle arance, di Jostein Gaarder?

JOSTEIN GAARDER: nasce ad Oslo nel 1952, e dopo aver studiato filosofia, teologia e letteratura si dedica all’insegnamento.

DESCRIZIONE: 193 pagine

EDITORE: Tea

PREZZO: 8,50 euro

TRAMA NO_SPOILER: Protagonista del romanzo è il quindicenne Georg Roed che un giorno trovando la lettera del padre, morto prematuramente, rivive la sua vita e…

PARERE PERSONALE:  Romanzo piacevole da leggere, dolce, simpatico, curioso, un amico invisibile. Così come Georg, protagonista della vicenda…

“MIO PADRE morì undici anni fa. Quando se ne andò io avevo solo quattro anni. Non credevo che avrei più avuto sue notizie, ma adesso stiamo scrivendo un libro insieme.”

Questo libro è un viaggio indietro nel tempo, romanzo tenero che insegna quanto sia importante la vita e quanto sia emozionante vivere nonostante le avversità, un amico invisibile…

“Sei seduto bene, Georg? E’ importante che ti trovi una posizione comoda, perché ora ti racconterò una storia emozionante…” 

E tu mio caro amico lettore, sei seduto comodo? Mettiti comodo e iniziamo la lettura di questo piacevolissimo romanzo, insieme…

“Mi ha sempre interessato lo studio dell’universo, e forse la capacità di innalzare lo sguardo da ciò che succede sulla superficie di questo pianeta può essere più o meno ereditaria.”

Buona lettura amico lettore, e ricorda che leggere è salutare! 😀

Vi lascio con un verso del poeta danese Piet Hein:

<<Coloro che non sanno vivere ora non vivranno mai. Tu cosa fai?>>

Vivi mio lettore, vivi più che puoi e come puoi, prendi uno zaino e gira il mondo, nutriti di ciò che ti dona il mondo, riempiti occhi e polmoni di ciò che ti offre la natura e leggi, leggi molto, leggi tanto, leggi di tutto e sempre, e sarai libero, sarai tu!

Giochiamo insieme, divertiamoci con i libri, come rappresentereste la ragazza delle arance?

<<Sei uno scoiattolo!>>

 

 

La Poesia della Domenica

Buona Domenica amici lettori, ecco a voi le mie emozioni in una poesia…

SAN MARTINO DEL CARSO

Di queste case

non è rimasto

che qualche

brandello di muro.

Di tanti

che mi corrispondevano

non è rimasto

neppure tanto.

Ma nel cuore

nessuna croce manca.

È il mio cuore

il paese più straziato!

(Giuseppe Ungaretti)

A Natale, regala…

Abissi d’Acciaio, Isaac Asimov

Bentrovati amici lettori, eccomi qui per proporvi il libro della settimana, la scelta ricade su Asimov perché tra le mie letture preferite…

 

Non ho mai amato così come adesso i romanzi di fantascienza, e mi dispiace non essermi interessata prima di questi grandi, grandissimi capolavori! Dopo di ciò, non lasciarsi coinvolgere è impossibile.

DESCRIZIONE: 259 pagine

EDITORE: Oscar Mondadori

PREZZO: 10,00 euro

TRAMA NO_SPOILER: Un omicidio crea il caos tra Spaziali e Terrestri, si cerca il colpevole, e tra intrighi, sospetti e inganni si scopre che il dottor Sarton ha creato a sua immagine e somiglianza un robot che…

PARERE PERSONALE: Ho sempre pensato che i romanzi di fantascienza non siano solo trama, non siano solo una storia… ma dietro c’è un mondo possibile, perché no? …magari già vissuto in epoche lontane, magari occultato nei nostri giorni, o lontano anni luce dal nostro spazio-tempo.

La trama di Abissi d’Acciaio è carina, la storia è piacevole da leggere ma la riflessione che vi sta dietro è unica, e rappresenta ciò che potrebbe essere il futuro dell’umanità se viene introdotta e assai diffusa una tecnologia che porta un robot per ogni famiglia, e se viene a svilupparsi una società che, convinta di operare per il bene dell’uomo stesso, porta a delle restrizioni spiacevoli e dei limiti del vivere quotidiano…

Già nel nostro presente vediamo quanto sia spiacevole la convivenza tra uomini, e tra uomo e natura, in cui non si riesce ad aver rispetto, a vivere in pace, possiamo dunque immaginare come possa essere, in questo presente, scorbutico l’uomo nei confronti di altre specie viventi provenienti da altri pianeti, così come possa esserlo nei confronti dei robot considerati come macchine che rubano lavoro!

La fantascienza di Asimov analizza dunque società diverse, Terrestre e Spaziale, dominati da eccessi diversi poiché gli abitanti della Terra hanno creato le città, divenute come prigioni ed il sovrappopolamento crea dunque una carenza di risorse e miseria.

“<<Siete soddisfatti della vita sulla Terra?>>”

Invece gli Spaziali hanno creato una società completamente opposta alla Terra in cui si rischia lo spopolamento.

“<<Il nostro limite è la sottopopolazione. Quanti anni mi dà?>>”

Quindi né l’una né l’altra sono l’ideale, si ricerca un equilibrio. E si cerca soprattutto una soluzione per i terrestri affinché possano superare la crisi dovuta proprio al sovraffollamento.

“<<Noi cerchiamo di introdurre i robot sulla Terra perché vogliamo sbilanciare l’equilibrio economico delle Città.>>”

[…]

“Le labbra di Baley fremevano. <<Mi sta dicendo che cercherete di creare di proposito disoccupazione e declassamento?>>”

L’autore, attraverso alcuni personaggi rilevanti, espone il pensiero di colonizzare altri mondi e dedicarsi alla terra, propone proprio il ritorno alla terra, ma in altri mondi così che l’uomo possa ricominciare da zero, senza creare nuovamente una situazione degenerativa e catastrofica per se stesso. Senza che si ripetano gli stessi errori sia di sovrappopolamento che di sottopopolazione.

…lo adoro! Asimov ti porta a riflettere, a capire il presente, ad immaginare il futuro e lo fa in maniera chiara, gentile, direi quasi filosofica e saggia.

E voi, che ne pensate del ritorno alla Terra, colonizzando altri mondi, mondi abitabili che possano ospitare, perché saremmo ospiti, altre forme di vita, tra cui quella umana?

Ma temo sia ancora presto per un passo del genere, se l’uomo non supera le restrizioni mentali e sociali quotidiane, è impossibile di poter pensare di emigrare in altri mondi abitabili, ricadrebbe nel medesimo errore, e si giungerebbe di nuovo all’autodistruzione…

…ma chissà, chissà se un giorno, quando il concetto di diversità sarà superato, chissà se le cose potranno realmente cambiare in meglio, chissà, per adesso dobbiamo vivere il presente e cambiare il nostro presente, cambiando noi stessi e superando le nostre paure, paure che ci limitano nell’accettare l’altro.

Buona lettura amici, vi lascio con questa canzone, per me poesia…

 

 

 

 

La favola di Amore e Psiche, Apuleio

Amici lettori, bentrovati, il romanzo della settimana è La favola di Amore e Psiche, di Apuleio. Tratto da Le metamorfosi. Ricevetti questo classico come regalo da parte della scuola per aver partecipato ad un concorso di scrittura. Ne fui davvero molto felice.

Lucio Apuleio: nacque a Madaura (odierna Algeria), nel 125 ca. Studiò a Cartagine, poi ad Atene, ed ebbe una cultura vasta. Fu ingiustamente accusato di magia e da qui nasce l’opera Le Metamorfosi. Ci ha lasciato inoltre opere filosofiche e oratorie.

DESCRIZIONE: 149 pagine

EDITORE: Grandi Tascabili Economici Newton Classici

PREZZO: 6,00 euro

TRAMA NO_SPOILER: La favola di Amore e Psiche racconta la storia di due amanti. La bellissima Psiche ed il temuto Amore. Terribile mostro che la giovine non doveva guardare in volto, ma, una notte, spinta dalla forte curiosità scopre che…

PARERE PERSONALE: Tratto dalle Metamorfosi di Apuleio è un racconto magico, avventuroso, pieno di atmosfere particolari.

Ho studiato Apuleio in letteratura latina, al liceo, e mi colpì molto la trama delle Metamorfosi, la cui morale (la curiositas punisce) è poi rafforzata dalla favola di Amore e Psiche, racconto contenuto nell’opera, molto piacevole da leggere. Si legge tutto d’un fiato. E poi che dire? E’ sempre bello leggere i testi di ogni epoca! Ti graffiano l’anima, la rendono piena, e restano per sempre.

E ricordate cari amici che leggere è salutare! 😀 Coltivate il giardino della vostra anima, ogni libro è un fiore…

Libri cartacei o libri digitali? Kindle Oasis: novità.

Amici lettori, tra libri ed e-reader cosa preferite? Io preferisco senza dubbio i libri, sentirne il profumo, sfogliarli, appuntare ciò che penso della storia, sottolineare quei pensieri che mi emozionano…

Ma cosa pensate voi? E degli e-reader? Cosa pensate dei libri digitali? Senza dubbio sono molto più comodi dei libri, ma ne vale davvero la pena? Non ho mai provato un e-reader e prima di giudicare penso sia giusto avere l’occasione di maneggiare uno di questi aggeggi… 😀

Chi di voi ha avuto modo di usarli?

In commercio vi sono vari tipi di e-reader e per tutte le tasche e con caratteristiche diverse in base alle vostre esigenze…

Io non ho la più pallida idea di dove iniziare, e voi, cosa ne pensate? Qui per voi intenditori di e-reader il nuovo arrivo E-reader Kindle Oasis, resistente all’acqua, ideale da portare in piscina, in spiaggia o in barca! Così da proteggere i nostri adorati libri da sabbia e acqua…

Inoltre dispone di un ampio schermo (7″) ad alta risoluzione (300 ppi), fondamentale per una chiara lettura. E direi che sia davvero necessario, perché altrimenti gli occhi si stancherebbero. Altra caratteristica:  anche a luce diretta del sole non ci sono problemi di riflessi, che normalmente disturbano la lettura.  Il design è sottile, leggero e maneggevole ed anche questo trovo sia molto vantaggioso per chi ama leggere all’aperto o in viaggio in treno, in autobus…

Ma al di là di questi vantaggi un libro invece non ha batteria, quindi, come la mettiamo con la durata della batteria di questi strumenti? Leggo che il nuovo Kindle ha una batteria che consente una lunga durata di autonomia, basta una ricarica che dura settimane e non poche ore! Quindi direi che è stupendo. Voglio dire, il libro è libro, insostituibile, ma se dovessi provare uno strumento di lettura digitale beh, questo sembra corrispondere alle mie esigenze. Leggerezza, batteria senza pensieri, comodità in ogni condizione atmosferica.   E poi è una vera e propria mini libreria portatile, poiché è disponibile nelle versioni da 8 GB o 32 GB, quindi mio caro lettore intraprendente puoi portare con te più titoli che hai scelto di leggere…  

Per ulteriori informazioni sul prodotto: clicca qui  mio caro lettore, e ricorda, che tu scelga un libro cartaceo o che tu scelga un libro digitale, ricordati sempre che l’importante è leggere, perché leggere è salutare! 😀

Ciaolibri, ciao! 😀

 

Aleph, Paulo Coelho

Amici lettori, buongiorno! Ecco qui per voi il libro della settimana! Aleph, di Paulo Coelho, un autore che ammiro e che ha contribuito molto al mio modo di affrontare e percepire la vita, egli si concentra molto sulla tematica del viaggio, inteso soprattutto come viaggio di crescita spirituale.

“Un uomo di nobile stirpe partì per un paese lontano per ricevere un titolo regale e poi ritornare.” (Luca, 19,12)

Paulo Coelho:  è nato a Rio de Janeiro nel 1947 ed è considerato tra gli autori più importanti della letteratura mondiale.  Tradotto in 80 lingue per più di 170 paesi.

Vi presento dunque:

DESCRIZIONE: pagine 280

EDITORE: Romanzo Bompiani

PREZZO DI COPERTINA: 14,00 euro

In offerta nel link sotto:

 

 TRAMA NO_SPOILER:  Paulo sta affrontando una profonda crisi spirituale e così decide di mettersi in viaggio per rinascere e ritrovare se stesso, ed è proprio il viaggio e gli incontri che fa a completare i vuoti che sente dentro l’anima…

“Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia”

PARERE PERSONALE: ho letto questo romanzo perché è di Paulo Coelho ed avendo già letto L’Alchimista, e poi Brida, con entusiasmo e piacere, ho deciso allora di avventurarmi, alla scoperta, di questo nuovo libro, inizio.

“Il presente travalica sempre il tempo: è l’Eternità. E’ piuttosto difficile da comprendere in mancanza di una spiegazione migliore, gli indiani usano la parola ‘karma’, sebbene il concetto che esprime sia abbastanza limitato. Non è quello che hai fatto nella tua vita passata a influenzare il presente, ma è ciò che fai nel presente che redimerà il passato e logicamente cambierà il futuro.”

Percepivo che non m’avrebbe deluso e così è stato.

“…nella vendetta l’essere umano si abbassa al livello del proprio nemico, mentre nel perdono mostra saggezza e intelligenza”

Il suo viaggio è stato anche il mio. Un viaggio entusiasmante in una realtà che potrebbe essere così come è descritta: il rimedio per ciò che è stato.

Ed è un viaggio che fa sognare, pensare, fantasticare su quante vite siano state vissute, su quanti amori sono rimasti in sospeso, su quali errori siano stati commessi…

E mi viene di citare Franco Battiato, con il bellissimo testo “Le sacre sinfonie del tempo”:

Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo
con una idea: che siamo esseri immortali
caduti nelle tenebre, destinati a errare;
nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.
Guardando l’orizzonte, un’aria di infinito mi commuove;
anche se a volte, le insidie di energie lunari,
specialmente al buio mi fanno vivere nell’apparente inutilità
nella totale confusione.
… Che siamo angeli caduti in terra dall’eterno
senza più memoria: per secoli, per secoli,
fino a completa guarigione.

Amici lettori, buona lettura e ricordatevi che leggere è salutare, sempre! 😀

“Trasforma il tuo destino. Riscrivi la tua vita.”

Lettere a un giovane poeta, Rainer Maria Rilke

Buon inizio settimana amici lettori, il libro di cui vi parlerò è: Lettere a un giovane poeta, di Rainer Maria Rilke.

Rainer Maria Rilker (1875-1926) fu uno dei più importanti poeti tedeschi del XX secolo.

L’edizione proposta comprende tre opere dell’autore, la prima è Lettere a un giovane poeta, la seconda è Lettere a una giovane signora e la terza è Su Dio. 

Ho letto Lettere a un giovane poeta e per quanto mi sia stato consigliato, devo ammettere che non mi ha particolarmente colpito. Sicuramente lo rileggerò, e completerò il volume, ma non è ancora giunto il tempo e per tanto non darò un parere personale.

DESCRIZIONE: 37 pagine

DESCRIZIONE INTERO VOLUME: 78 pagine

EDITORE: Edizioni Clandestine

PREZZO DI COPERTINA: 7,00 euro

GENERE: epistolario

TRAMA_NO_SPOILER: è una corrispondenza di lettere tra un giovane poeta e l’autore.

E voi? Cosa ne pensate? Lo avete letto?

 

Citerò qualche passo che condivido:

“C’è un’unica via da percorrere. Penetrate in voi stesso. Indagate la ragione che vi spinge a scrivere, esaminate se essa estenda le sue radici nel più profondo antro del vostro cuore, chiedetevi se, qualora vi fosse impedito di scrivere, sareste pronto a morire. Questo, innanzitutto; e domandatevi nell’ora più silenziosa della vostra notte: devi io scrivere?”

“Essere un artista significa non calcolare o contare, bensì maturare come un albero, che senza incalzare i suoi frutti, sta quieto nelle tempeste primaverili, ben sapendo che l’estate non tarderà ad arrivare. Essa, però giungerò solo per coloro che sono capaci di attenderla con la serenità di chi pensa di avere innanzi l’eternità. Io lo imparo ogni giorno, tra le sofferenze cui sono riconoscente: pazientare è tutto!”

Ed è sfogliando il libro, alla ricerca delle frasi che mi hanno colpito, che condivido con voi un pensiero di Rainer molto particolare, si riferisce ad un pacco postale contenente un libro che non ha ricevuto:

“Confido non sia andato perso, ma può accadere, se ci si affida al servizio postale italiano.”

Questa frase resta testimonianza nel tempo, ma chissà: un giorno impareremo ad essere responsabili e ben organizzati? Impareremo ad essere onesti? Chissà…

“Lasciate che la vita accada perché, credetemi, essa ha in assoluto ragione.”

Grandi speranze di Dickens

Ben ritrovati amici lettori, ecco a voi il libro della settimana: Grandi speranze, di Dickens! 😀

Charles Dickens: nacque a Portsmouth nel 1812 e fu la città, il trasferimento traumatico a Londra, ad influenzare le sue tematiche narrative. Morì nel 1870.

DESCRIZIONE: 416 pagine

EDITORE: Newton Compton Editori

PREZZO DI COPERTINA: 3,90 euro

GENERE: romanzo

TRAMA NO_SPOILER: Pip è un ragazzino dalla fervida immaginazione che proviene da una famiglia povera e all’improvviso la sua vita cambia dopo l’incontro con un furfante e una misteriosa signora che sconvolgeranno del tutto le sue abitudini ed il suo cuore…

PARERE PERSONALE:  Ho “incontrato” questo libro in libreria, e non so come, mi son ritrovata a sniffarne le pagine (il profumo è buono! :D)…

“Quello fu per me un giorno memorabile, perché produsse grandi cambiamenti in me. Ma è così in ogni esistenza. Immaginate che un giorno prescelto venga cancellato e pensate a come tutto il suo corso ne sarebbe stato alterato. Fermati, o tu che leggi, e pensa per un attimo alla lunga catena di ferro o d’oro, di spine o di fiori, che non ti avrebbe mai legato a sé, se in un giorno memorabile non si fosse formato quel primo anello.”

Mi colpì un nome: Estella, che tanto mi ricordava il personaggio di un film (che non ho visto poiché già iniziato).

“C’erano tre dame e un gentiluomo nella stanza. Non ero rimasto davanti alla finestra nemmeno cinque minuti, che già mi ero formato in qualche modo l’impressione che fossero tutti parassiti e ciarlatani, ma che ognuno di loro faceva finta di non sapere che gli altri erano parassiti e ciarlatani, perché ammettere di saperlo, avrebbe svelato che anche loro erano parassiti e ciarlatani.”

“<<Povera cara anima!>>, disse questa signora, con un tono così brusco da essere ben degno di mia sorella. <<Nemico di nessuno, se non di se stesso!>>.

<<Sarebbe molto più lodevole essere nemico di qualcuno!>> disse il gentiluomo. <<Molto più naturale>>.”

Poi mi soffermai sul nome dello scrittore, un autore studiato in letteratura inglese e inserito nella mia lista di autori e libri da leggere!

…e allora:

CARPE DIEM

“Cosa potevo diventare in questo ambiente? E come poteva evitare di esserne influenzato il mio carattere? C’è forse da stupirsi se i miei pensieri erano abbagliati come i miei occhi, quando dal giallo nebbioso di quelle stanze uscivo alla luce naturale del giorno?”

Il mio istinto mi portò ad acquistare il libro e mai scelta fu più azzeccata perché mi piacque! Che dire? Fino ad oggi ho proposto libri che mi hanno particolarmente colpito, chi per la trama, chi per lo stile, chi per il genere, chi per l’originalità, che altro dire? Ogni libro è una storia d’Amore, ogni libro è emozione.

E se fino ad ora non vi ho deluso, fidatevi di me e viaggiate attraverso questo libro, suvvia, spiccate il volo!

…vi spaccio un libro, sniffate questo e innamoratevi! 😀

Ma soprattutto ricordate che leggere è salutare!

 

 

 

 

 

Ti spaccio un libro!

Amico lettore, benvenuto nel mio blog e, bhe, ti invito al gioco, dai giochiamo:

TI SPACCIO UN LIBRO! 

Il pezzo riportato qui sotto è tratto dal “libro della prossima settimana”, provate ad indovinare, possibilmente senza barare, di che libro si tratta?

Riportate autore e titolo tra i commenti…

“Quello fu per me un giorno memorabile, perché produsse grandi cambiamenti in me. Ma è così in ogni esistenza. Immaginate che un giorno prescelto venga cancellato e pensate a come tutto il suo corso ne sarebbe stato alterato. Fermati, o tu che leggi, e pensa per un attimo alla lunga catena di ferro o d’oro, di spine o di fiori, che non ti avrebbe mai legato a sé, se in un giorno memorabile non si fosse formato quel primo anello.”

Scrivilo nei commenti e prolunga il gioco, inserisci una frase del libro che stai leggendo, o di un libro già letto, e spaccia un libro anche tu, perché il mondo ha bisogno di cultura e di gente che legge! 😀

Pietra Pensante, foto di Miriam Vinci

Amico lettore, se hai barato, cercando la frase su google, fa niente, l’importante è leggere, perché ricorda, leggere è salutare e voglio smuovere in te la curiosità verso questi piccoli grandi mondi che sono i libri, universi infiniti ed eterni!

Ciao! 😀

Alexandre Dumas: La signora delle camelie

Amici lettori, ecco qui per voi, il libro della settimana! La signora delle camelie, di Alexandre Dumas.

Alexandre Dumas: figlio di Alexandre Dumas, nacque a Parigi nel 1824. Per lui, giovanissimo, iniziò subito una lunga strada di successi.

DESCRIZIONE: 127 pagine

EDITORE: Newton Compton Editore

PREZZO DI COPERTINA: 0,99 euro

GENERE:  romanzo

TRAMA NO_SPOILER: Marguerite è una donna fragile, vittima dei suoi vizi e gravemente malata, al tempo stesso mostra una personalità forte, un grande amore, accompagnato da una grande razionalità perché si innamora di Armand e…

PARERE PERSONALE: è stato uno dei romanzi più belli che abbia letto, in cui mi parve di essere in salotto, con il grande Dumas (junior), seduti sul divano e discutere, e sentirlo narrare mentre bevevo un cappuccino.

“Deve sembrare molto ardito, da parte mia, voler ottenere grandi risultati col modesto argomento che tratto, ma io reputo che il tutto sta nel poco. Il bambino è piccolo, e racchiude l’uomo; il cervello è limitato, e contiene il pensiero; l’occhio è soltanto un punto, e abbraccia leghe e leghe.”

Mi ha fatto innamorare. Il grande, grandissimo Dumas dal cuore immenso. Chissà, che forse si sia ispirato da un’emozione vera? Da un’emozione che l’abbia coinvolto in prima persona? Chissà…

“Amore e campagna sono stati sempre associati, ed è molto giusto: non c’è miglior cornice, per la donna amata, del cielo azzurro, i sentieri, i fiori, la brezza, la splendente solitudine dei campi e dei boschi. Per quanto appassionatamente si ami una donna, per quanta fiduciosa sicurezza si abbia in lei e nell’avvenire, si è sempre più o meno gelosi. Se siete stato innamorato, veramente innamorato, avete certamente sentito il bisogno d’isolare dal mondo la persona che volevate tutta per voi.”

Un batticuore continuo, per ogni parola, per ogni frase, per ogni suo pensiero da me condiviso.

“<<Sono andata spesso in campagna, ma non come sarebbe piaciuto a me. Conto su di voi per quella felicità tranquilla: non siate cattivo, e concedetemela. Ditevi: “Non arriverà alla vecchiaia, e un giorno mi pentirò di non aver fatto per lei la prima cosa che mi ha chiesto, e che era così facile fare”.>>”

Un romanzo forte, pieno di passione in cui i protagonisti incarnano un Amore eterno, vero, puro, un amore che, nonostante i difetti reciproci, della persona amata, porta ad amare e perdonare i difetti stessi sfidando il tempo, lo spazio, la famiglia, sfidando ogni cosa, tutto.

“<<Perdonatemi, padre mio>> risposi, <<ma non partirò.>>

<<Per quale motivo?>>

<<Perché ho l’età in cui non si obbedisce più a un ordine.>>”

Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato, tra lacrime e batticuore.

“Abbiamo passato sei mesi insieme. Vi ho amato con tutto l’amore che il cuore di una donna può contenere e dare, e ora siete lontano, e mi maledite, e da voi non mi giunge una sola parola di conforto. Ma questo abbandono, ne sono certa, dipende soltanto dal caso, perché se foste a Parigi, non lascereste un momento il mio capezzale e la mia camera.”

L’emozione donata da questa lettura è particolare, bella, affascinante, così come Marguerite ed Armand.

“Ieri sono uscita in carrozza. Il tempo era magnifico e gli ChampsElysées pieni di gente. Sembrava il primo sorriso della primavera. Tutto intorno a me, aveva un’aria di festa. Non avevo mai immaginato che un giorno avrei trovato, in un raggio di sole, tutta la gioia, la dolcezza e la consolazione che ci ho trovato ieri. Ho incontrato moltissime persone di conoscenza, sempre allegre, sempre occupate nei loro piaceri. Quanta gente è felice senza sapere di esserlo!”

Ho conosciuto un Dumas dalle spiccate doti narrative, un Dumas che, morto e sepolto, si rende vivo ogni qual volta intraprendo una sua lettura, immortale, per sempre.

“La storia di Marguerite è un’eccezione, lo ripeto; se fosse stata una storia come tutte le altre non sarebbe valsa la pena di scriverla.”

 

Buona lettura amici, e appuntamento alla prossima lettura consigliata! 😀
Ciao! Perché leggere, è salutare! 😀