Tredici, di Jay Asher

Amici lettori, eccomi, son tornata, ma stavolta tutto sarà diverso, non voglio parlarvi di libri tenendo conto di come organizzare la cosa, di come fare una recensione, seguendo regole ben precise. Vi parlerò di libri in maniera libera e così, come mi va, come sono io… questo blog rappresenta me, la mia confusione, il mio disordine e ordine mentale, rappresenta me con tutte le mie sfumature… e bla bla bla…

Amici lettori, in questo periodo ho letto due libri, diciamo che il 2018, da gennaio ad oggi, mi ha dato tanti libri ed io ne ho letti ancora due… ed un terzo che ho iniziato ma abbandonato, non perché non fosse bello, ma per il semplice fatto che ho sentito la vocina di altri libri che volevano essere letti, e che volevano la precedenza…

Comunque… il romanzo di cui vi voglio parlare è TREDICI di Jay Asher, mi è piaciuta la trama, ed il romanzo è riuscito ad emozionarmi e prendere tutta la mia attenzione. Ho avuto voglia di leggerlo, e più lo leggevo, più volevo sapere come andava la storia… e lo ammetto… speravo che la ragazza fosse in qualche modo viva…

Un romanzo che consiglio perché fa intendere come, inconsapevolmente, ogni essere umano è capace di influenzare scelte e decisioni di altri, come spesso agiamo in modo egoistico senza capire di poter ferire, anche gravemente i sentimenti altrui…

Hannah ci parla, si fa sentire presente e viva più che mai e racconta le vicende che l’hanno spinta al suicidio e di quanto fino alla fine lei fosse stata attaccata alla vita ma che nessuno l’ha davvero capita o aiutata per restare… secondo me questo romanzo va letto nelle scuole, per sensibilizzare i ragazzi e fargli capire che ognuno ha una sensibilità diversa e che ciò che riteniamo giusto per noi, o di poco conto, non deve necessariamente esserlo per l’altro…

Va letto perché ne vale la pena, lascia qualcosa.

Complimenti all’autrice.

Buona lettura amici lettori, e niente, son tornata per dirvi questo, e perché avevo voglia di scrivervi…

Alla prossima, amici lettori! 😀

 

2018

Amici lettori, buon anno, buon 2018, non mi perderò in parole già sentite, ma vi lascerò una poesia, ed un breve messaggio…

FELICITA’

C’è un’ape che se posa
su un bottone de rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.

(Trilussa)

Il messaggio che vi lascio, e che accompagna questa tenera poesia è di vivere la vita così come viene, cogliendo l’attimo…

Carpe diem

 

Abissi d’Acciaio, Isaac Asimov

Bentrovati amici lettori, eccomi qui per proporvi il libro della settimana, la scelta ricade su Asimov perché tra le mie letture preferite…

 

Non ho mai amato così come adesso i romanzi di fantascienza, e mi dispiace non essermi interessata prima di questi grandi, grandissimi capolavori! Dopo di ciò, non lasciarsi coinvolgere è impossibile.

DESCRIZIONE: 259 pagine

EDITORE: Oscar Mondadori

PREZZO: 10,00 euro

TRAMA NO_SPOILER: Un omicidio crea il caos tra Spaziali e Terrestri, si cerca il colpevole, e tra intrighi, sospetti e inganni si scopre che il dottor Sarton ha creato a sua immagine e somiglianza un robot che…

PARERE PERSONALE: Ho sempre pensato che i romanzi di fantascienza non siano solo trama, non siano solo una storia… ma dietro c’è un mondo possibile, perché no? …magari già vissuto in epoche lontane, magari occultato nei nostri giorni, o lontano anni luce dal nostro spazio-tempo.

La trama di Abissi d’Acciaio è carina, la storia è piacevole da leggere ma la riflessione che vi sta dietro è unica, e rappresenta ciò che potrebbe essere il futuro dell’umanità se viene introdotta e assai diffusa una tecnologia che porta un robot per ogni famiglia, e se viene a svilupparsi una società che, convinta di operare per il bene dell’uomo stesso, porta a delle restrizioni spiacevoli e dei limiti del vivere quotidiano…

Già nel nostro presente vediamo quanto sia spiacevole la convivenza tra uomini, e tra uomo e natura, in cui non si riesce ad aver rispetto, a vivere in pace, possiamo dunque immaginare come possa essere, in questo presente, scorbutico l’uomo nei confronti di altre specie viventi provenienti da altri pianeti, così come possa esserlo nei confronti dei robot considerati come macchine che rubano lavoro!

La fantascienza di Asimov analizza dunque società diverse, Terrestre e Spaziale, dominati da eccessi diversi poiché gli abitanti della Terra hanno creato le città, divenute come prigioni ed il sovrappopolamento crea dunque una carenza di risorse e miseria.

“<<Siete soddisfatti della vita sulla Terra?>>”

Invece gli Spaziali hanno creato una società completamente opposta alla Terra in cui si rischia lo spopolamento.

“<<Il nostro limite è la sottopopolazione. Quanti anni mi dà?>>”

Quindi né l’una né l’altra sono l’ideale, si ricerca un equilibrio. E si cerca soprattutto una soluzione per i terrestri affinché possano superare la crisi dovuta proprio al sovraffollamento.

“<<Noi cerchiamo di introdurre i robot sulla Terra perché vogliamo sbilanciare l’equilibrio economico delle Città.>>”

[…]

“Le labbra di Baley fremevano. <<Mi sta dicendo che cercherete di creare di proposito disoccupazione e declassamento?>>”

L’autore, attraverso alcuni personaggi rilevanti, espone il pensiero di colonizzare altri mondi e dedicarsi alla terra, propone proprio il ritorno alla terra, ma in altri mondi così che l’uomo possa ricominciare da zero, senza creare nuovamente una situazione degenerativa e catastrofica per se stesso. Senza che si ripetano gli stessi errori sia di sovrappopolamento che di sottopopolazione.

…lo adoro! Asimov ti porta a riflettere, a capire il presente, ad immaginare il futuro e lo fa in maniera chiara, gentile, direi quasi filosofica e saggia.

E voi, che ne pensate del ritorno alla Terra, colonizzando altri mondi, mondi abitabili che possano ospitare, perché saremmo ospiti, altre forme di vita, tra cui quella umana?

Ma temo sia ancora presto per un passo del genere, se l’uomo non supera le restrizioni mentali e sociali quotidiane, è impossibile di poter pensare di emigrare in altri mondi abitabili, ricadrebbe nel medesimo errore, e si giungerebbe di nuovo all’autodistruzione…

…ma chissà, chissà se un giorno, quando il concetto di diversità sarà superato, chissà se le cose potranno realmente cambiare in meglio, chissà, per adesso dobbiamo vivere il presente e cambiare il nostro presente, cambiando noi stessi e superando le nostre paure, paure che ci limitano nell’accettare l’altro.

Buona lettura amici, vi lascio con questa canzone, per me poesia…

 

 

 

 

L’importanza di essere onesto, Oscar Wilde.

Bentrovati amici lettori, ecco a voi il libro della settimana, libro post elezioni: Oscar Wilde, L’importanza di essere onesto.

Per voi e la vostra coscienza, che quando poggi la testa sul cuscino, di notte, restate soli, solo voi ed essa, e vi rigirate sul letto, per quelle attese e speranze tradite, per quegli occhi ingannati e spiazzati dei vostri figli che, sanno o non sanno, troveranno il mondo che voi lasciate…

DESCRIZIONE: 181 pagine

EDITORE: Oscar Mondadori

PREZZO: 8,50 euro

TRAMA NO_SPOILER: Due amici di vecchia data si ritrovano dopo tanto tempo: Algernon ed Ernest. Ma il carissimo Ernest per vivere una vita di piaceri in realtà ha cambiato nome e…

PARERE PERSONALE: Ultimo lavoro teatrale di Wilde conosciuto come L’importanza di essere onesto, o L’importanza di essere franco, o L’importanza di essere Ernesto. 

Un’opera molto, ma molto simpatica, dove diverse vite si intrecciano e ingarbugliano tra loro, e si scoprirà quanto sia importante essere onesti e allo stesso tempo quanto sia importante essere Ernesto! 😀

“La verità è pura di rado e semplice, mai”

La vita è già ingarbugliata di suo, che senso ha complicarsela ancora?

“Per amor del cielo non cercare di essere cinico. Essere cinici è facilissimo.”

Bisogna affrontare la vita con semplicità, dialogo ed onestà. E tutto andrà bene, o per lo meno, per il verso giusto. Siate coraggiosi, siate semplici, siate onesti.

E vivete la vita così come pretendete di essere vivi e vivere, rispettate i vostri diritti, rispettate il mondo, rispettate gli altri ma soprattutto imparate a rispettare voi stessi, siate onesti che ne guadagnerete più di quanto pensate di guadagnare con l’inganno.

“Jack: Ma io detesto la ciambella.

Algernon: E allora perché diavolo la fai servire ai tuoi ospiti? Qual è il tuo concetto dell’ospitalità?” 

Ernesto l’ha capito, a proprie spese, ma l’ha capito, che essere onesti è l’unica strada, l’unica strada per vincere una insospettabile guerra… e dunque leggete, leggete i libri perché l’esperienza insegna, e leggete i libri che sono la chiave di tutto!

“Se non ci metti troppo, ti aspetterò qui tutta la vita”

E vi lascerò con una canzone, che, mi ispira:

“Torneranno gli innocenti 
tutti pieni di compassione 
per gli errori dei potenti 
fatti senza esitazione 
senza lividi sui volti 
con un taglio sopra il cuore 
prendi un ago e siamo pronti 
siamo pronti a ricucire” 

E per voi, quanto è importante essere onesti?

 

 

 

 

 

La poesia della Domenica

Amici lettori, Buona Domenica! Oggi splende il sole ma soffia forte il vento, chissà… vento di cambiamento su questa bellissima terra di infinito incanto…

Vi lascio una romantica poesia…

Parigi di notte

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo tra le braccia.

Jacques Prévert

E ti stringo nel cuore, terra mia, che tanto mi fai sognare di fuggirti, di scappare via, ma nel cuore sento l’eterno rimpianto…

Allora penso, perché fuggire, perché scappare lontano  quando si può restare e provare a cambiare?

Soffia vento, soffia forte, spazza via la polvere e fai che possiamo respirare aria nuova, aria buona.

Chissà…

Accendiamo un fiammifero nella notte, accendiamo una luce.

L’abbazia di Northanger, Jane Austen

Amici lettori, bentrovati! Il libro della settimana è di Jane Austen, L’abbazia di Northanger, un classico fresco e romantico…

 

Jane Austen:  fu scrittrice britannica, nata nel Dicembre del 1775.
DESCRIZIONE: 274 pagine
EDITORE: Bur Rizzoli, Classici Moderni.
PREZZO DI COPERTINA: 7,80 euro
TRAMA NO_SPOILER: Protagonista del romanzo è Catherine, una ragazza graziosa ma di provincia e priva di qualunque dote artistica, che si innamora di un giovane che…
PARERE PERSONALE: Il romanzo si legge con serenità e tranquillità, sono piacevoli le descrizioni, fa sognare e viaggiare in un’ epoca assai lontana, fatta di abiti eleganti, balli e feste e di palazzi da sogno pieni di fascino e mistero…
Dal romanzo immagino la personalità della scrittrice, unica nel suo genere,
“Non sono capace di voler bene a metà, non fa parte della mia natura”
sognatrice e particolarmente emotiva, romantica:
“Quando il cuore nutre un affetto autentico, sa benissimo quanto poco piacere possa dare l’attenzione di chiunque altro. E’ così insipido, privo di interesse tutto ciò che non ha rapporto con l’oggetto amato!”
E la protagonista si distacca notevolmente dalla tipica donna da salotto, ama leggere, è graziosa ma non appariscente ed ha una forte forza d’animo…
“…ella soffrì, ma non una sillaba le sfuggì dalle labbra.”
Su lettori… non aggiungo altro… avventuratevi anche voi in questa splendida avventura, nel cuore di Catherine e di questa splendida scrittrice, e in quella misteriosa abbazia…
….mistero e amore vi attendono!
Buona lettura amici, e ricordatevi, leggere è salutare! Ciaolibri, ciao! 😀

Libri cartacei o libri digitali? Kindle Oasis: novità.

Amici lettori, tra libri ed e-reader cosa preferite? Io preferisco senza dubbio i libri, sentirne il profumo, sfogliarli, appuntare ciò che penso della storia, sottolineare quei pensieri che mi emozionano…

Ma cosa pensate voi? E degli e-reader? Cosa pensate dei libri digitali? Senza dubbio sono molto più comodi dei libri, ma ne vale davvero la pena? Non ho mai provato un e-reader e prima di giudicare penso sia giusto avere l’occasione di maneggiare uno di questi aggeggi… 😀

Chi di voi ha avuto modo di usarli?

In commercio vi sono vari tipi di e-reader e per tutte le tasche e con caratteristiche diverse in base alle vostre esigenze…

Io non ho la più pallida idea di dove iniziare, e voi, cosa ne pensate? Qui per voi intenditori di e-reader il nuovo arrivo E-reader Kindle Oasis, resistente all’acqua, ideale da portare in piscina, in spiaggia o in barca! Così da proteggere i nostri adorati libri da sabbia e acqua…

Inoltre dispone di un ampio schermo (7″) ad alta risoluzione (300 ppi), fondamentale per una chiara lettura. E direi che sia davvero necessario, perché altrimenti gli occhi si stancherebbero. Altra caratteristica:  anche a luce diretta del sole non ci sono problemi di riflessi, che normalmente disturbano la lettura.  Il design è sottile, leggero e maneggevole ed anche questo trovo sia molto vantaggioso per chi ama leggere all’aperto o in viaggio in treno, in autobus…

Ma al di là di questi vantaggi un libro invece non ha batteria, quindi, come la mettiamo con la durata della batteria di questi strumenti? Leggo che il nuovo Kindle ha una batteria che consente una lunga durata di autonomia, basta una ricarica che dura settimane e non poche ore! Quindi direi che è stupendo. Voglio dire, il libro è libro, insostituibile, ma se dovessi provare uno strumento di lettura digitale beh, questo sembra corrispondere alle mie esigenze. Leggerezza, batteria senza pensieri, comodità in ogni condizione atmosferica.   E poi è una vera e propria mini libreria portatile, poiché è disponibile nelle versioni da 8 GB o 32 GB, quindi mio caro lettore intraprendente puoi portare con te più titoli che hai scelto di leggere…  

Per ulteriori informazioni sul prodotto: clicca qui  mio caro lettore, e ricorda, che tu scelga un libro cartaceo o che tu scelga un libro digitale, ricordati sempre che l’importante è leggere, perché leggere è salutare! 😀

Ciaolibri, ciao! 😀

 

Lettere a un giovane poeta, Rainer Maria Rilke

Buon inizio settimana amici lettori, il libro di cui vi parlerò è: Lettere a un giovane poeta, di Rainer Maria Rilke.

Rainer Maria Rilker (1875-1926) fu uno dei più importanti poeti tedeschi del XX secolo.

L’edizione proposta comprende tre opere dell’autore, la prima è Lettere a un giovane poeta, la seconda è Lettere a una giovane signora e la terza è Su Dio. 

Ho letto Lettere a un giovane poeta e per quanto mi sia stato consigliato, devo ammettere che non mi ha particolarmente colpito. Sicuramente lo rileggerò, e completerò il volume, ma non è ancora giunto il tempo e per tanto non darò un parere personale.

DESCRIZIONE: 37 pagine

DESCRIZIONE INTERO VOLUME: 78 pagine

EDITORE: Edizioni Clandestine

PREZZO DI COPERTINA: 7,00 euro

GENERE: epistolario

TRAMA_NO_SPOILER: è una corrispondenza di lettere tra un giovane poeta e l’autore.

E voi? Cosa ne pensate? Lo avete letto?

 

Citerò qualche passo che condivido:

“C’è un’unica via da percorrere. Penetrate in voi stesso. Indagate la ragione che vi spinge a scrivere, esaminate se essa estenda le sue radici nel più profondo antro del vostro cuore, chiedetevi se, qualora vi fosse impedito di scrivere, sareste pronto a morire. Questo, innanzitutto; e domandatevi nell’ora più silenziosa della vostra notte: devi io scrivere?”

“Essere un artista significa non calcolare o contare, bensì maturare come un albero, che senza incalzare i suoi frutti, sta quieto nelle tempeste primaverili, ben sapendo che l’estate non tarderà ad arrivare. Essa, però giungerò solo per coloro che sono capaci di attenderla con la serenità di chi pensa di avere innanzi l’eternità. Io lo imparo ogni giorno, tra le sofferenze cui sono riconoscente: pazientare è tutto!”

Ed è sfogliando il libro, alla ricerca delle frasi che mi hanno colpito, che condivido con voi un pensiero di Rainer molto particolare, si riferisce ad un pacco postale contenente un libro che non ha ricevuto:

“Confido non sia andato perso, ma può accadere, se ci si affida al servizio postale italiano.”

Questa frase resta testimonianza nel tempo, ma chissà: un giorno impareremo ad essere responsabili e ben organizzati? Impareremo ad essere onesti? Chissà…

“Lasciate che la vita accada perché, credetemi, essa ha in assoluto ragione.”

I dieci libri della mia estate 2017

Amici lettori, in questo articolo una lista di libri da non perdere e da aggiungere alle vostre letture e alle vostre emozioni! 😀

ECCO A VOI I LIBRI DELLA MIA ESTATE 2017

La particella mancante, di Joao Magueijo

Il ritratto di Dorian Grey: Oscar Wilde

Domenica Luciani: Il mistero della città fantasma

Ferita all’ala un’allodola: un romanzo di Maria Lucia Riccioli

Il mago di Oz: Baum

1984: GEORGE ORWELL

Il linguaggio segreto dei fiori: Vanessa Diffenbaugh

Grandi speranze di Dickens

Alexandre Dumas: La signora delle camelie

Amici lettori, quali sono stati i vostri libri del’estate? 😀

 

Poeti&Scrittori del Val di Noto

Cari amici lettori, bellissime iniziative coinvolgono la Val di Noto, così come questa organizzata dall’editore Francesco Urso di poetare per il centro storico di Noto.

Un percorso che ha visto la partecipazione di molti poeti, in cui, stabilite le tappe: piazza teatro, corso (tra Cattedrale e Municipio) e Scalinata della chiesa dell’Immacolata, poetando, abbiamo creato dei ponti tra i nostri cuori, le nostre parole, e i cuori di ogni altro ascoltatore. Perché “La bellezza che salverà il mondo” è questa: l’arte, e poetando cerchiamo di risvegliare “il poeta estinto” che è dentro ognuno di noi, come un fanciullino, che timido attende di ritornare alla luce.

Accompagnati da chitarra e voce, con la partecipazione di Liliana Calabrese, moglie di Francesco Urso, e con improvvisazioni musicali piacevoli e lodevoli di Francesco Saetta,  i poeti della Val di Noto, e non solo, provenienti da tutta Italia, e qui in vacanza, hanno coinvolto anche i passanti in questa splendida passeggiata di cultura e di barocco.

Non poteva ovviamente mancare l’omaggio della carissima professoressa Maria Lucia Riccioli, alla straordinaria poetessa netina, ottocentesca, Mariannina Coffa. Perché Noto è storia, cultura, da secoli e secoli e Mariannina Coffa meglio rappresenta la poesia, e in particolar modo, la poesia che si manifesta come luce divina e improvvisa.

Piacevolissima serata, ecco a voi un altro articolo ed altre emozioni da condividere con voi.

Buona lettura amici! 😀

Poeti e scrittori del Val di Noto a confronto e PoesiAvola…

…e ricordatevi: leggere è salutare! Ciao! 😀

Mia V.